Etichette adesive compostabili: cosa sono, come funzionano e quando usarle
- Alkam

- 2 ore fa
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Le etichette compostabili sono una componente sempre più strategica nel packaging sostenibile. Non basta scegliere un materiale “green”: è necessario progettare l’intera etichetta considerando certificazioni, inchiostri e normative. In questa guida scopri come funzionano e quando conviene utilizzarle.
Indice
Cosa sono le etichette compostabili
Come funzionano (materiali, adesivi e inchiostri)
Quando conviene utilizzarle
Certificazioni e requisiti tecnici
Normativa PPWR e obblighi futuri
Faq sulle etichette compostabili
Introduzione
Nel packaging moderno, la sostenibilità deve essere affrontata in modo sistemico.
Un imballaggio può essere compostabile, ma se l’etichetta non è progettata per lo stesso flusso di smaltimento, si crea una criticità tecnica e ambientale.
In particolare, un’etichetta non conforme può:
compromettere il processo di compostaggio
introdurre sostanze non compatibili
rendere incoerente l’intero packaging
Per questo motivo, le etichette compostabili devono essere considerate parte integrante del progetto di packaging.
1. Quali caratteristiche hanno le etichette adesive compostabili?
Le etichette adesive compostabili rappresentano una tipologia di etichetta sostenibile e sono progettate per degradarsi completamente in impianti di compostaggio industriale, senza lasciare residui nocivi.
Devono rispettare standard come la norma EN 13432, che definisce:
biodegradabilità
disintegrazione
assenza di effetti negativi sul compost
Differenza tra compostabile, biodegradabile e riciclabile
È importante distinguere tra:
riciclabile: materiale recuperabile attraverso processi industriali
biodegradabile: materiale che si degrada nel tempo
compostabile: materiale che si degrada in condizioni controllate senza residui
Solo la compostabilità garantisce la compatibilità con il ciclo dell’organico.
Approccio tecnico corretto
Un’etichetta compostabile deve essere progettata come sistema unico.Questo significa che:
materiale frontale
adesivo
inchiostri
devono essere tra loro compatibili. Alcune aziende certificano separatamente frontale e adesivo. Le soluzioni più evolute prevedono invece una certificazione unica dell’intera etichetta.
I nostri materiali autoadesivi neutri sono compostabili e certificati dall’ente Le nostre etichette sono 100% compostabili e certificate secondo standard riconosciuti dall’ente TÜV Austria che attesta la compostabilità sia del lato frontale che dell’adesivo. I nostri materiali, sintetici e cartacei, sono completamente compostabili certificati. Possono essere anche idonei per un contatto alimentate in base a progetti specifici.
2.Come funzionano le etichette compostabili
Componenti dell’etichetta
Per comprendere il funzionamento, è necessario analizzare le componenti principali.
1. Materiale frontale
Può essere realizzato in:
carta compostabile
film plastico
L’utilizzo di film plastici compostabili consente di mantenere performance tecniche elevate.
2. Adesivo compostabile
L’adesivo è un elemento critico.
Deve garantire:
adesione su diverse superfici
stabilità durante l’utilizzo
completa degradazione nel compost
Una scelta non corretta dell’adesivo può compromettere l’intera compostabilità dell’etichetta.
3. Inchiostri (aspetto spesso sottovalutato)
Gli inchiostri rappresentano uno degli aspetti più delicati.
Devono:
essere privi di metalli pesanti
rispettare limiti di grammatura
non rilasciare sostanze tossiche
La quantità di inchiostro utilizzata deve essere compatibile con il peso complessivo del packaging.
Tabella: componenti di un’etichetta compostabile
componente | funzione | criticità tecnica |
materiale frontale | supporto di stampa | compatibilità con compost |
adesivo | fissaggio al packaging | degradazione completa |
inchiostri | comunicazione visiva | limiti chimici e quantitativi |
Spiegazione colonne
componente: parte dell’etichetta
funzione: ruolo nel packaging
criticità: aspetti tecnici da controllare
3. Quando conviene utilizzare etichette compostabili
Le etichette compostabili sono indicate quando il packaging è progettato per essere smaltito nel flusso organico.
Principali casi di utilizzo
prodotti ortofrutticoli
alimenti freschi
packaging compostabile
prodotti con posizionamento sostenibile
Altri ambiti di applicazione
cosmetica naturale
prodotti biologici
packaging monouso compostabile
La scelta deve essere valutata in funzione del contesto di utilizzo e della filiera di smaltimento.
4. Certificazioni e requisiti tecnici
Nel caso delle etichette compostabili, la certificazione è un elemento centrale e non accessorio.
La conformità deve essere verificata rispetto a standard riconosciuti, come la norma EN 13432, che definisce i requisiti per la compostabilità degli imballaggi.
Un esempio concreto è la certificazione OK Compost Industrial rilasciata da TÜV Austria, che attesta:
disintegrazione completa del materiale
assenza di effetti negativi sul compost
Nel caso di etichette compostabili avanzate, la certificazione può riguardare l’intero sistema etichetta, includendo:
materiale frontale
adesivo
Questo approccio è più rigoroso rispetto alla certificazione separata dei singoli componenti e garantisce una reale compatibilità con il processo di compostaggio.
Errori comuni da evitare
Tra gli errori più comuni:
valutare solo il materiale frontale
trascurare l’adesivo
non considerare gli inchiostri
ignorare il peso complessivo dell’etichetta
Questi aspetti possono compromettere la conformità del prodotto.
5. Normativa europea e PPWR: cosa cambierà
Il regolamento europeo PPWR introduce nuove regole sul packaging.
Obiettivi principali
riduzione dei rifiuti
maggiore sostenibilità
progettazione circolare
Impatti sulle etichette
Per alcune applicazioni, come l’ortofrutta, le etichette, entro il 12 febbraio 2028, dovranno essere:
compostabili
compatibili con il packaging
idonee al contatto alimentare (MOCA)
Questi requisiti renderanno l’etichetta un elemento centrale nella progettazione del packaging.
FAQ sulle etichette compostabili
Cosa significa etichetta compostabile?
È un’etichetta che si degrada completamente in condizioni di compostaggio industriale senza lasciare residui dannosi.
Le etichette compostabili sono obbligatorie?
Diventeranno obbligatorie in alcune applicazioni con il PPWR (es. ortofrutta).
Quali sono gli errori più comuni?
La mancata considerazione di adesivo e inchiostri.
Conclusioni
Le etichette compostabili rappresentano una soluzione sempre più rilevante nel packaging sostenibile.
Non si tratta solo di scegliere un materiale, ma di progettare un sistema completo che tenga conto di:
materiali
adesivi
inchiostri
normativa
Con l’arrivo del PPWR, queste scelte diventeranno sempre più strategiche per le aziende. Affidarsi a un partner industriale come noi significa poter contare su competenze tecniche e supporto nella progettazione di etichette realmente compostabili e conformi.




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