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Etichette adesive compostabili: cosa sono, come funzionano e quando usarle

  • Immagine del redattore: Alkam
    Alkam
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min
etichette adesive compostabili


Le etichette compostabili sono una componente sempre più strategica nel packaging sostenibile. Non basta scegliere un materiale “green”: è necessario progettare l’intera etichetta considerando certificazioni, inchiostri e normative. In questa guida scopri come funzionano e quando conviene utilizzarle.


Indice

  • Cosa sono le etichette compostabili

  • Come funzionano (materiali, adesivi e inchiostri)

  • Quando conviene utilizzarle

  • Certificazioni e requisiti tecnici

  • Normativa PPWR e obblighi futuri

  • Faq sulle etichette compostabili


Introduzione

Nel packaging moderno, la sostenibilità deve essere affrontata in modo sistemico.

Un imballaggio può essere compostabile, ma se l’etichetta non è progettata per lo stesso flusso di smaltimento, si crea una criticità tecnica e ambientale.

In particolare, un’etichetta non conforme può:

  • compromettere il processo di compostaggio

  • introdurre sostanze non compatibili

  • rendere incoerente l’intero packaging

Per questo motivo, le etichette compostabili devono essere considerate parte integrante del progetto di packaging.


1. Quali caratteristiche hanno le etichette adesive compostabili?

Le etichette adesive compostabili rappresentano una tipologia di etichetta sostenibile e sono progettate per degradarsi completamente in impianti di compostaggio industriale, senza lasciare residui nocivi.


Devono rispettare standard come la norma EN 13432, che definisce:

  • biodegradabilità

  • disintegrazione

  • assenza di effetti negativi sul compost


Differenza tra compostabile, biodegradabile e riciclabile

È importante distinguere tra:

  • riciclabile: materiale recuperabile attraverso processi industriali

  • biodegradabile: materiale che si degrada nel tempo

  • compostabile: materiale che si degrada in condizioni controllate senza residui

Solo la compostabilità garantisce la compatibilità con il ciclo dell’organico.


Approccio tecnico corretto

Un’etichetta compostabile deve essere progettata come sistema unico.Questo significa che:

  • materiale frontale

  • adesivo

  • inchiostri

devono essere tra loro compatibili. Alcune aziende certificano separatamente frontale e adesivo. Le soluzioni più evolute prevedono invece una certificazione unica dell’intera etichetta.


I nostri materiali autoadesivi neutri sono compostabili e certificati dall’ente Le nostre etichette sono 100% compostabili e certificate secondo standard riconosciuti dall’ente TÜV Austria che attesta la compostabilità sia del lato frontale che dell’adesivo. I nostri materiali, sintetici e cartacei, sono completamente compostabili certificati. Possono essere anche idonei per un contatto alimentate in base a progetti specifici.

 

2.Come funzionano le etichette compostabili

Componenti dell’etichetta

Per comprendere il funzionamento, è necessario analizzare le componenti principali.


1. Materiale frontale

Può essere realizzato in:

  • carta compostabile

  • film plastico

L’utilizzo di film plastici compostabili consente di mantenere performance tecniche elevate.


2. Adesivo compostabile

L’adesivo è un elemento critico.

Deve garantire:

  • adesione su diverse superfici

  • stabilità durante l’utilizzo

  • completa degradazione nel compost

Una scelta non corretta dell’adesivo può compromettere l’intera compostabilità dell’etichetta.

 

3. Inchiostri (aspetto spesso sottovalutato)

Gli inchiostri rappresentano uno degli aspetti più delicati.

Devono:

  • essere privi di metalli pesanti

  • rispettare limiti di grammatura

  • non rilasciare sostanze tossiche

La quantità di inchiostro utilizzata deve essere compatibile con il peso complessivo del packaging.

 

Tabella: componenti di un’etichetta compostabile

componente

funzione

criticità tecnica

materiale frontale

supporto di stampa

compatibilità con compost

adesivo

fissaggio al packaging

degradazione completa

inchiostri

comunicazione visiva

limiti chimici e quantitativi

 

Spiegazione colonne

  • componente: parte dell’etichetta

  • funzione: ruolo nel packaging

  • criticità: aspetti tecnici da controllare

 

3. Quando conviene utilizzare etichette compostabili

Le etichette compostabili sono indicate quando il packaging è progettato per essere smaltito nel flusso organico.

Principali casi di utilizzo

  • prodotti ortofrutticoli

  • alimenti freschi

  • packaging compostabile

  • prodotti con posizionamento sostenibile


Altri ambiti di applicazione

  • cosmetica naturale

  • prodotti biologici

  • packaging monouso compostabile

La scelta deve essere valutata in funzione del contesto di utilizzo e della filiera di smaltimento.

 

 

4. Certificazioni e requisiti tecnici

Nel caso delle etichette compostabili, la certificazione è un elemento centrale e non accessorio.

La conformità deve essere verificata rispetto a standard riconosciuti, come la norma EN 13432, che definisce i requisiti per la compostabilità degli imballaggi.


Un esempio concreto è la certificazione OK Compost Industrial rilasciata da TÜV Austria, che attesta:

  • disintegrazione completa del materiale

  • assenza di effetti negativi sul compost


Nel caso di etichette compostabili avanzate, la certificazione può riguardare l’intero sistema etichetta, includendo:

  • materiale frontale

  • adesivo

Questo approccio è più rigoroso rispetto alla certificazione separata dei singoli componenti e garantisce una reale compatibilità con il processo di compostaggio.

 

Errori comuni da evitare

Tra gli errori più comuni:

  • valutare solo il materiale frontale

  • trascurare l’adesivo

  • non considerare gli inchiostri

  • ignorare il peso complessivo dell’etichetta

Questi aspetti possono compromettere la conformità del prodotto.

 

5. Normativa europea e PPWR: cosa cambierà

Il regolamento europeo PPWR introduce nuove regole sul packaging.

Obiettivi principali

  • riduzione dei rifiuti

  • maggiore sostenibilità

  • progettazione circolare

 

Impatti sulle etichette

Per alcune applicazioni, come l’ortofrutta, le etichette, entro il 12 febbraio 2028, dovranno essere:

  • compostabili

  • compatibili con il packaging

  • idonee al contatto alimentare (MOCA)

Questi requisiti renderanno l’etichetta un elemento centrale nella progettazione del packaging.

 

FAQ sulle etichette compostabili

Cosa significa etichetta compostabile?

È un’etichetta che si degrada completamente in condizioni di compostaggio industriale senza lasciare residui dannosi.

Le etichette compostabili sono obbligatorie?

Diventeranno obbligatorie in alcune applicazioni con il PPWR (es. ortofrutta).

Quali sono gli errori più comuni?

La mancata considerazione di adesivo e inchiostri.

 

Conclusioni

Le etichette compostabili rappresentano una soluzione sempre più rilevante nel packaging sostenibile.

Non si tratta solo di scegliere un materiale, ma di progettare un sistema completo che tenga conto di:

  • materiali

  • adesivi

  • inchiostri

  • normativa


Con l’arrivo del PPWR, queste scelte diventeranno sempre più strategiche per le aziende. Affidarsi a un partner industriale come noi significa poter contare su competenze tecniche e supporto nella progettazione di etichette realmente compostabili e conformi.

 

 

 

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