Alkam Wine Experience

Il mercato del vino ha un terreno molto fertile e con molte occasioni da sfruttare. Alkam Wine Experience nasce per supportare le cantine a cogliere le opportunità e a trasformarle in valore.

I nostri punti di forza

Strategia

Ti supportiamo nella creazione di una strategia su misura, calibrata sui tuoi punti di forza, partendo dal territorio e dai valori della tua cantina.

Video-Making

Raccontare il proprio Brand e le proprie attività quotidiane attraverso la narrazione video.

Comunicazione

La vera sfida per le cantine sarà fare un passo in avanti, mettersi in gioco e saper raccontare quello che è già, attraverso lo storytelling.

Packaging ed etichetta

Attraverso la nostra esperienza ti supportiamo nella progettazione e nella realizzazione di un'etichetta che rappresenti a pieno i valori del tuo Brand, con diversi materiali e finiture.

La sfida: emergere a scaffale

Quando ci si trova in enoteca (anche se vi sono persone che ci consigliano) o in GDO ci sono innumerevole opzioni di scelta. Regione, territorio, prezzo, lo stesso budget prestabilito talvolta non aiuta alla scelta finale.

 

Come si può scegliere?

Il packaging e l’etichetta sono quindi fondamentali per la scelta di un vino, determinano il primo acquisto, poi la qualità del vino determinerà il secondo acquisto. Quindi il primo elemento che attira le persone sono il layout dell’etichetta e le descrizioni.

 

L’acquisto di un vino è molto diverso rispetto a un prodotto consumer.

 

Per il vino c’è un approccio graduale, non diretto alla marca conosciuta come per altri settori, infatti i tempi di scelta sono differenti: pochi secondi per la prima, quasi tre minuti per il vino.

 

Basta osservare il comportamento del consumatore davanti allo scaffale. Il suo percorso di solito è il seguente: parte dalla regione, per poi scendere al territorio, alla denominazione, al vitigno e, solo alla fine, alla cantina.

Per il produttore la vera sfida è parlare di territorio andando a creare quello che si chiama brand territoriale.

 

Questa strategia permette col tempo di creare un sistema di aiuto reciproco. Più l’immagine del territorio sarà omogenea più col tempo ogni marchio del territorio avrà beneficio.

Il packaging e l’etichetta

 

In questi ultimi anni, complice anche la pandemia a cui stiamo facendo fronte, è aumentata la necessità di raccontare il prodotto, utilizzando soluzioni alternative al potersi incontrare con il consumatore finale.

Il vino, mai come ora sta acquistando una connotazione di prodotto di alta qualità.

 

Sempre più, per definire questa qualità, si lavora su un intero sistema: dalla gestione della cantina a quello della vigna, per poi arrivare alla bottiglia finale.

 

Quello che arriva però al consumatore in prima battuta è proprio la nostra bottiglia, ed il primo strumento che abbiamo a disposizione per presentarci, è senza dubbio l’etichetta.

 

Da sempre le etichette per il mondo enologico sono vere opere d’arte, materiali, finiture e lavorazioni di alta qualità offrono la possibilità di presentare la bottiglia con un gran “vestito”.

 

Le possibilità tecniche sono molte, lamine dai colori sempre più vari, rilievi e carte finemente lavorate.

 

Quello di cui però possiamo parlare sono le novità che solo recentemente si sono aggiunte, e che ancora sono poco sfruttate.

Materiali Green per una reale economia circolare

L’attenzione all’ambiente, per un produttore di vino, è una necessità, è dove il lavoro inizia. La vigna e la cura del territorio sono alla base di un buon prodotto.

 

Fortunatamente in questi anni abbiamo la possibilità di continuare con questa attenzione anche a livello di packaging, portando al consumatore finale il nostro lavoro.

 

Materiali di alta qualità possono essere utilizzati per la realizzazione delle etichette, sfruttando materie prime innovative. Un esempio sono le etichette realizzate con 100% fibre di cotone, o derivate ad esempio dalla lavorazione della canna da zucchero, questo utilizzo di fonti rinnovabili al posto della cellulosa, ci consente di ridurre l'impatto ambientale.

 

Ci sono molte possibilità, con diversi materiali, dalle carte 100% riciclate a quelle con al loro interno percentuali di materiale ricavato dagli scarti di lavorazioni diverse (ad esempio dell’uva e orzo) o materiali con residui minerali o di erba.

 

Una menzione va sicuramente alla possibilità di utilizzare materiali certificati FSC, un marchio sempre più visibile e riconoscibile dal consumatore, che certifica l’utilizzo sostenibile delle risorse con il quale è stato prodotto quel materiale.

Novità tecnologiche: la stampa digitale

 

La stampa digitale è in continua espansione, non è più una novità, ma una solida opportunità. Dobbiamo però slegarci dai canoni della stampa e della grafica tradizionale, per poter osare e evolvere le nostre grafiche.

 

Il primo fattore che ci permette di avere la stampa digitale è il continuo cambiamento.

 

Questo cambiamento lo possiamo interpretare ad esempio con un QR Code da apporre alla bottiglia, per poterlo agganciare ad una scheda informativa, o ad un contenuto Web, per avere la possibilità di raccontare in maniera approfondita le peculiarità di quel vino, di quello specifico prodotto, e di quella specifica annata.

 

Un altro esempio è quello di poter associare ad un nostro vino, dei contenuti strettamente legati al territorio e trasferirli all’etichetta. Un esempio può essere la foto di un particolare della vendemmia, che sia specifico della lavorazione di quel vino, e riproporlo ogni anno diverso a seconda della particolarità di quella specifica annata.

 

Queste sono solo due possibilità, ma altre possono essere ideate, ragionando su quello che realmente vogliamo far arrivare al cliente, cosa rende il nostro prodotto speciale.

Aziende che ci hanno scelto